Chi è online

Abbiamo 20 visitatori e nessun utente online

 
 
Prossimi Impegni
 
 
  
31/03
 
Trail del Sorbo
 
 
 
 
 
 
 

destraentronistra
   

Meteo

Invernalissima 2018 - ASSISI

Scritto da  Robia

Eccoci qui, dopo poco più di un anno, a scrivere di una nuova (mezza) impresa per me. E la racconto così come l’ho vissuta. Come per Palma di Majorca, è scattata una molla, e ho preso un impegno.  Un clic, mentale. Inizia anche questa avventura.

Già consapevole di quello che mi aspettava, incurante o quasi delle difficoltà e del poco tempo per allenarmi, inizio le 9 settimane di preparazione; molto meno tempo di quello che ho avuto a disposizione lo scorso anno. 

Dopo 2 settimane subito La Corsa dei Santi, 10K impegnativi per testare la…testa! Quella c’è, ma sono fuori forma e faccio fatica ad adattarmi ai ritmi dettati dalla mia scheda. Ma faccio i compiti con diligenza.

Con la mia compagna Senatrice riusciamo a incastrare molte sedute insieme, fortunatamente il clima è ancora favorevole e fino alla fine di novembre tra lunghi e ripetute, che noi per gioco chiamiamo ripetizioni,  le gambe pesantissime ci danno comunque risposte positive. 

Inesorabile arriva l’8 dicembre e Accendiamo una Stella, manca solo una settimana, e come al solito  provo mille dubbi su tutto, tra affaticamento, “strizza”, problemi di lavoro, influenza; sono cosciente che sarà difficile ed emotivamente troppo carica.  Ma io sono così, le cose le devo fare al meglio (il mio) oppure niente.

16 dicembre ore 9: Bastia Umbra, -1 alla partenza (-1 è la temperatura)! Quasi pronti per lo starter, ripasso mentalmente : “Robia, vai tranquilla i primi 15”, “Robia, non stancarti all’inizio”, “…riscaldati bene…”

<p><p style="text-align: justify;">Alle 9,30 la piena del fiume di Runners mi travolge, io resisto alla tentazione, e con PabloSun andiamo tranquilli per 3 km, raggiungiamo la Senatrice, poco prima di Santa Maria degli “Angeli”, sta volando fortissima!

Ci parliamo e rassicuriamo, io regolarizzo il respiro, e vado; inizia la sfida con me stessa, ho i piedi congelati e sento ancora freddo, ma vado.  Nella testa molte cose, la gara è lunga e c’è molto tempo per pensare. Canto, mi guardo intorno, il panorama è bellissimo ovunque io rivolga lo sguardo, cerco di concentrarmi. Sono da sola, il gruppone è andato, ma anche io faccio qualche “prigioniero”, controllo la velocità, bevo ai ristori, mangio qualcosa. Ho un buon passaggio ai 10, mi sento bene; i successivi 4 sono faticosi, complice un po’ di dislivello; inizio ad essere un po’ stanca, fa freddo, ma quel tratto sotto Assisi è veramente mozzafiato. 

L’orologio dice che…”se corro i prossimi 5 anche un po’ più lentamente riesco a raggiungere il mio obiettivo”, che stavolta non è finirla, ma…ma! Conto, e corro. 

Al 18mo mi fermo a farmi fare le foto, sono secondi preziosi che lascio indietro, ma lo sono anche per prendere fiato, manca poco, sono sotto le 2 ore, e sopraggiunge una leggerissima ansia. Cerco qualcuno intorno, per trovare quel coraggio che mi accompagni fino al traguardo.  E laggiù, magicamente, sento una voce che mi riempie gli occhi di lacrime, e le orecchie di “FORZA, ALZA QUELLE GAMBE, NON VOGLIO SENTIRE CHE SEI STANCA”! È la mia Presidente che grida…il cuore a mille, lo sapevo, adesso crollo!

Mi sospinge, letteralmente, scambio qualche parola, e Lei “SE PUOI PARLARE PUOI ANCHE CORRERE”! Io allora zitta. Il cartello recita Non Mollare Mai, io grido MAI!

Al 19mo mi prende per mano, volo per 1 km, che bello! Ma che fatica, accidenti. Dov’è il traguardo? Ultimi 500 metri di sforzo, passione, cuore… Eccolo, lo vedo, rotatoria, discesa, e tappeto rosso. Patrizia vicina a me, Valerio che strilla dall’arrivo, riesco a produrmi in una volata, guardo e indico il display. Ce l’ho fatta, lacrime gelate, e sorrisi e abbracci. E rose rosse, e le lenticchie al posto della medaglia (ma perché????).

Arriva quel momento di consapevolezza, che precede quell’attimo di gioia, perché il tempo è buono, per me, per me che non amo correre. Grazie! A chi ha corso, a chi ci ha accompagnati e condiviso questa fantastica e gelida trasferta, ma piena di calore, Valentina, Antonella, Annarita, Violeta. Spillo. Roberto, PaoloSun, Patrizia e Patrizia, Valerio, PaoloRun, Ludovico, Massimo.

Orgogliosamente dedico questo risultato a Valerio e Patrizia, che mi hanno aiutata a darmi un obiettivo, quando non lo avevo,  e alla sua concretizzazione.

Ai Senatori, indispensabili per darmi stimoli e accompagnarmi; alle figlie, a chi ha creduto in me più di quanto io sia non capace (siete tanti).

E siccome non c’è 2 senza 3, avanti la prossima, forse…!

 

Letto 77 volte Ultima modifica il Lunedì, 28 Gennaio 2019 15:26
Vota questo articolo
(1 Vota)

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.