naturalmentecastlnuovo

Chi è online

Abbiamo 6 visitatori e nessun utente online

Compleanni nel mese

 

04 Pescosolido Marco

05 Cognini Giovanni

13 Serarcangeli Lorenzo

17 Tonnicchi Michaela

30 Bandinu Ignazio

 

 

 

 

 

AUGURI AUGURI AUGURI

Ultimi Commenti

 
 
Prossimi Impegni
 
 
 
28/05
 
Bimbi in Movimento
 
 

destraentronistra
   

Meteo

Benvenuti nel sito della squadra A.S.D. Naturalmente Castelnuovo

 francigena

Salve ragazzi, eccomi a raccontare la cronaca di una soleggiata e tranquilla passeggiata di appena 17 km.
Come sempre ci distinguiamo per le nostre classiche alzate mattutine di cui questa volta non mi posso lamentare, visto che l'ho organizzata io, bisogna dire che a quell'ora il più sveglio di tutta la brigata era il piccolo esploratore Luchino.
La giornata si apre con il trasferimento verso Est Est Est Montefiascone, da dove prendiamo finalmente il sentiero in direzione Bolsena che subito ci porta verso panorami che si aprono tra prati in fiore e belle vedute sul lago di Bolsena.
Il sentiero si presenta piuttosto comodo, anche perché in discesa, e si snoda piacevolmente all'ombra di belle querce, a circa metà percorso inizia un breve tratto della vecchia Cassia che riportandoci indietro di millenni stupisce con quale perizia sia stata costruita per mantenersi ancora così in buono stato, confrontandola con le nostre strade attuali.

race

Anche quest’anno l’A.S.D. Naturamente Castelnuovo ha partecipato alla Race for the Cure che si è svolta a Roma il 15 maggio scorso con una grande partecipazione di atleti e di supporters.

È questa sicuramente una delle gare più sentite, partecipata quasi come la Maratona di Roma, che la precede di circa un mese ed è di certo un appuntamento irrinunciabile, per vari motivi.

Intanto, la distanza corta, 5 km, che permette di partecipare alla competitiva anche a coloro che non si allenano e che possono decidere di cimentarsi con una gara vera, con tanto di rilevamento crono.

Poi il percorso nel centro di Roma, che sempre affascina tutti, anche gli stessi romani, snodandosi tra Circo Massimo, Altare della Patria, Fori Imperiali… e ancora il numero di donne impressionante, solidali a tutte le altre, in questa manifestazione che viene svolta oltre che a Roma in contemporanea in altre città d’Italia, come Bari, Bologna e Brescia, per sostenere la ricerca per la lotta contro il tumore al seno.

Molte maglie bianche con il logo e le scritte rosa, molte maglie ROSA, indossate soltanto da coloro le quali sono state toccate da una malattia così subdola, a volte silente, a volte purtroppo infausta. Tutte le Rosa in lotta nel presente o nel passato contro la malattia, di corsa, in compagnia o da sole, e molte, moltissime sul lato destro della partenza, ad allungare le mani per “battere il cinque” a noi che correvamo dalla partenza. Io personalmente ho corso la Race for the Cure per la prima volta e mi sono messa proprio da quel lato e correndo ho toccato le mani a molte di queste donne, ragazze, che ci incitavano e soprattutto che gridavano riconoscenti ringraziamenti di cuore, perché noi Bianche stavamo correndo anche per loro. È stato molto, molto emozionante. Dopo un chilometro di saluti in salita ci guardiamo attorno, le mie due compagne di avventura ed io, Antonella e Violeta, il rumore che sentivamo dei passi e i volti di tante persone; molti ci superavano, qualcuno veniva superato, alcuni camminavano già stanchi, qualcuno gridava “permesso?” scatenando le più varie reazioni di chi era vicino e sentiva… Beh, permesso mentre corri non si può proprio sentire! I top runners invece sono scattati alla partenza e noi dalle retroguardie li vedevamo in alcuni tratti in cui il percorso si incontrava nelle due direzioni di andata e di ritorno: veloci, imprendibili, volavano sui sampietrini. Li abbiamo salutati e incitati, anche i nostri ovviamente, contente e fiere. Il gruppo Naturalmente era ben nutrito, iscritti alla competitiva 14, alla non competitiva addirittura 17 e come sempre, ahimè, ne mancavano, incluso il reporter ed è per questo che sto scrivendo io!

 

Per tutti gli amici della A.S.D. Naturalmente Castelnuovo che hanno voglia di camminare... trovano sempre qualcuno con cui parlare,

il prossimo appuntamento è  Venerdi 27 Maggio ore 18.30 all' ex campo sportivo di Castelnuovo di Porto,

per una sana e divertente corsetta, propedeutica a qualsiasi ulteriore sport si voglia praticare . 

Non dimenticare il tappetino per gli esercizi "facoltativi" di stretching e addominali.

 

Il Direttivo dell' A.S.D. Naturalmente Castelnuovo ringrazia tutti i partecipanti alla Corri Castelnuovo, (runners e non) gara che ha riscosso un'inaspettata partecipazione e vi ha visto tutti sorridenti e contenti al traguardo.

Consentiteci di condividere ancora una volta questo successo con tutti voi, ma soprattutto con i nostri meravigliosi soci che si sono dedicati con entusiasmo, professionalità e calore alla riuscita della manifestazione, senza i quali non si sarebbe riuscito a fare questa bellissima manifestazione ed oggi non saremmo qui gratificati dai vostri encomi.

 

Da questo link è possibile scaricare la classifica.

Da questo link è possibile scaricare le foto a cura di Pier Angelo Sottile 

Da questo link è possibile scaricare le foto a cura di Alessandra Picchiotti

Da questo link è possibile scaricare le foto a cura di Franco Ait 

Da questo link è possibile scaricare le foto a cura di Andrea Falzini 

Da questo link è possibile scaricare le foto a cura di Roberto Di Marco 

Logo_colore

  • Fa dimagrire.

    Lo sanno tutti: oltre a tonificare la muscolatura, l’attività aerobica aiuta a bruciare i grassi. Via, dunque, l’adipe in eccesso, a favore della massa magra. Inizialmente il responso della bilancia sembrerà non premiare gli sforzi (potrebbe capitare di registrare inizialmente un peso superiore di qualche etto a quello di partenza), ma ben presto si potrà dire addio ai chili di troppo. Purtroppo per via della circonferenza ridotta occorrerà aggiornare il guardaroba…Wink

   Riduce stress e nervosismo.

  • La corsa è la migliore valvola di sfogo per tutti i problemi della vita quotidiana, per tutte le tensioni e le preoccupazioni dovute al lavoro o alla famiglia. intendiamoci: i problemi, quelli veri, restano; però grazie a questo sport vengono ridimensionati e affrontati con nuova carica. Yell

  • Regala grande benessere.

    Dopo l’allenamento si è in uno stato di grazia. Ci si sente sereni ed euforici allo stesso tempo, soddisfatti e vivi quanto mai. È l’effetto delle endorfine, sostanze simili alla morfina che vengono prodotte dall’organismo durante la corsa e che agiscono soprattutto a livello del sistema nervoso centrale. Il “piacere” è tale che molti corridori ammettono di essere “corsa dipendenti”. Surprised